una vita... forse almeno 2
la prima è semplice mi sveglio 2 esercizi in cortile per ricordarmi che sono vivo poi il pane ... poi sveglio un amico... il quale bestemmiando e strascicandosi si porta fino al bar a fare colazione... si è un buon amico, posso non comprendere le sue scelte , posso non apprezzare il suo modo di rapportarsi al modo... ma questa è la sua vita... e io ci ho messo fin troppo il naso... proseguendo trascinandomelo fino all'ikea e poi a fare la spesa... torno a casa e ... bè cambio l'illuminazione di casa... inforno il pane... e mi infilo in doccia... e da qui mi sveglio... mi rendo conto che fore è meglio che mi muova, la seconda vita mi attende....
mi dispiace oggi vi tocca un pezzo della mia vita... non è un diario ma ... un modo diverso di dirvi quello che sono
comunque veniamo al titolo di questo post... io ti vedo... quanto sogno che sia vero... una vita a nascondersi dietro un sacco di maschere dell più disparate, ognuna con una storia, una ferita e un sogno... e lei vede sotto tutto... wow... non so che dire... non so sono disarmato... così bè, sarò me stesso.. un uomo stupito che sogna... che continua a credere che a tuffarsi ... bè ci si faccia male ma spesso il sogno del volo basta a compensare l'impatto... che poi non c'è nemmeno sempre...
lo so ho interrotto il diario... ripartiamo da dopo mezzanotte... contando che sono quasi le 4... da dire ce ne è parecchio...
sogno mentre torno a casa e so che devo preparare una torta per la mia mamma... so che non se lo aspetta e che almeno un sorriso lo farà... e tanto mi basta
poi parto a chiacchierare con una persona importante una persona che quando è stato necessario mi ha rimesso al mio posto... una donna... che ha la facoltà di farmi pensare, di farmi riflettere... dura con un pazzo... l'ennesima maschera... ma una a cui sono particolarmente affezionato... oggi mi è stato fatto notare che ergo la mia follia a difesa... vero ma è una mascera talmete sottile che ormai sono io... sono quel pazzo che si butta nelle cose facendosi male... ma che ne esce con un sorriso e con la voglia di riprovarci... un altro passo, un altro respiro un altra volta...
ora sforno la torta, 20 minuti per farla raffreddare e si parte verso casa dei miei... domani hanno bisogno di me... e si meritano che io sia li ad aiutarli
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