domenica 7 agosto 2016

Vecchio, adulto o cosa?

É l'una di notte sto guardando un telefilm stupido con mio nipote che dorme sul mio divano dopo che lo ho costretto a prepararlo, i piatti della cena sono di fronte a me... La cucina cammina per conto suo... La valigia é solo un impegno futuro, nulla di cui valga la pena pensare ora... Mi accendo una sigaretta e lentamente un idea si fa spazio nella mia capoccia, ma che sia diventato adulto? Cosí tutto ad un tratto? Oddio fino a un mese fa sbavavo dormicchiante sul divano precedente, senza nemmeno pensare che non andasse bene, i piatti potevano fare capolino per una settimana dalla lavastoviglie o dal lavabo, spesso entrambi, ed ora? Bé sento la responsabilità di una casa? Ok capito fin ora sono fuggito... Vabbe altro passo avanti? Proviamoci vediamo dove mi porta

mercoledì 21 gennaio 2015

Sta sera preparo i fagioli con le cotiche

partiamo dal principio che le ricette che ho trovato in giro come minimo mi fanno strano, tutti che lessano e sgrassano, sarò un ciccione ma se nei fagioli con le cotiche ci trovo il fantasma delle cotiche mica li mangio, come minimo chiamo i fratelli Winchester di supernatural... Tanto sono americani e magnano...

No no visto che non ho ne tempo ne voglia di mettermi a scavare nella cucina romana rinascimentale o precedente andrò a logica

I fagioli con le cotiche a naso sembrano un piatto povero o anche poverissimo

Quindi sprechi zero!!!!! E quando dico zero dico 0!!!

Quindi le cotiche non verranno lessate e sgrassare

Nelle varie ricette ho visto l'uso di ritagli di prosciutto... Penso che in origine siano stati pezzi di carne attaccati alle cotiche

Per ammansire il sapore delle cotenne proveró ad utilizzare un pugnetto di trita di maiale

Il mio dilemma sta tra cipolla e aglio... Ma penso che per tagliare la testa al toro andrò di soffritto classico

Prezzemolo fresco

Pomodoro... 2 scatole di pelati andranno più che bene

Fagioli non ho i borlotti andrò di bianchi di Spagna mentre al posto dello strutto che ho finito andrò di olio

Quindi per sommi capi la ricetta o meglio il piano di battaglia

Porto a temperatura il coccio

Friggo il soffritto (sedano, carota e cipolla)

Aggiungo un pugno di trita di maiale

Soffritta anche quella

Aggiungo le 2 scatole di pelati

Un pizzico di prezzemolo (qui va bene anche secco)

Arrivato ad una consistenza sugosa aggiungo i fagioli e acqua per cuocerli

Taglio a striscette la cotenna e lascio cuocere piano piano fino a quando la cotenna si taglia con la forchetta al che spengo il fuoco aggiungo il trito di prezzemolo giro salo e servo in tavola con un buon rosso corposo... Anche se ero tentato di darne da bere anche ai fagioli

mercoledì 1 gennaio 2014

E ti passa la voglia di dormire

É finita
É finito
Chiuso
Game over

E ti rendi conto che tutto può solo evolvere

E ti viene voglia di bere
Di abbracciare qualcuno
Di far sentire al modo che sei vivo

Tutto voglio... Forché dormire

giovedì 28 febbraio 2013

Avanti senza farsi domande

Allora, come promesso a me stesso torno a scrivere in questa strana bacheca, qui nel letto mezzo malato dopo una giornata passata a curarmi sul divano a suon di buon libro, thé e tachipirina, la giornata si sveglia mogia.

Prima il passaggio di una amica che necessitava di un favore, poi l'invito ad un aperitivo e a concludersi in una splendida serata con una vecchia amica

Ma questa si é una bacheca ma non deve essere un diario in cui come uno studente diligente appunto le varie ore della mia vita, ma un posto in cui mi fermo a pensare, ovvio che andrò a riferirmi alle giornate appena passate ma con riflessione

Comunque datemi dell'ingenuo o del sempliciotto o anche dello stupido, ma alla mia tenera età mi sono reso conto di quanto é facile demonizzare qualcuno solo perché spesso é troppo faticoso capire cosa sta passando e il perché, gli indiani (quelli sbagliati) dicevano una cosa geniale

"Per capire un uomo devi camminare per un mese nei suoi stivali"
Ora... Non esageriamo, anche perché se dovessi camminare un mese per ogni amico farei qualche giro del pianeta e non mi basterebbero gli stivali




Ma alle volte, davvero, smettere la maschera del matto e chiedere con sincerità se una persona ha un problema costa fatica, ma fa la differenza, questo mondo pesa, se lo portiamo insieme almeno abbiamo compagnia, no?

Comunque da oggi partono i mercoledì "teatrali" bella decisione la panza la nutro abbastanza ora é venuto il momento di nutrire lo spirito

Buona notte a tutti

lunedì 25 febbraio 2013

Un coniglio sbronzo

Sta sera passeranno diversi amici per gustare con me un coniglietto tenero tenero, che in questo momento sta scongelandosi su l mio lavandino
Dovevano essere 2 se non 3 ma a causa di diverse defezioni ci siamo ridotti a 1 solo coniglietto... Il che significa che faremo un altra serata a base di coniglietto
Ricetta dell'Orco del "coniglio sbronzo"
Ingredienti
Un coniglio ogni 4 persone
Olive taggiasche in salamoia QB
Capperi sottaceto
Una bottiglia di vino bianco (va bene quello economico)
Un bicchiere d'aceto
Sale
Rosmarino
Salvia
Timo
2 spicchi d'aglio a coniglio
Preparazione
Tagliate i conigli in parti (naturalmente a colpi di scure mentre scappano ;OP)
Lavate le parti e mollatele per una mezzora un una bacinella di acqua con un bicchiere di aceto
Nel mentre recuperate un calderone e cominciate a soffriggere l'aglio
Preparate un trito con le erbe e il sale... Non troppo per favore
Passata la mezzora scrollare le parti del coniglio e massaggiatele con il trito...
Buttate le parti nel calderone fatele dorare bene e poi aggiungete capperi olive taggiasche e vino... Non fino a coprire ma poco ci manca
Lasciate cuocere a fuoco medio finché non vedete la carne staccarsi dalle ossa
A quel punto mettete le parti in una teglia con griglia nel forno per riscaldato con gril possibilemte ventilato a 230° fategli fare la crostina
Aggiungete un po di farina al fondo di cottura del coniglio, fate rapprendere bene e servitela in una ciotola di fianco al coniglio...
Figurone assicurato
A sta sera per le foto e i commenti dei partecipanti