Ogni tanto mi fermo a pensare ai vari problemi delle persone che mi girano intorno...
mi fermo a pensare quali siano i miei, e ne vedo pochissimi e spesso pure irrisori che sono li più per pigrizia mia che per l'incapacità di risolverli...
guardo i problemi altrui e spesso li banalizzo o li schernisco, spesso sono incomprensioni banali, un uomo che cerca un rapporto carnale mentre magari la sua donna o compagna che dir si voglia gradirebbe anche solo poter scambiare 2 chiacchiere con una persona dell'inquadratura diametralmente opposta, magari legati da sensi di abitudini profondi... un po come la noia che richiama altra noia
adesso non fraintendetemi non voglio mettermi dall'alto della montagna a sparare giudizi gratuiti su problemi non miei ma voglio solo dare il mio modesto parere, modesto perché tutti anno questo genere di problema e magari chiacchierandone si arriva a trarne qualche soluzione...
per esempio... io sono per il buttarmi anima e corpo in una relazione, provare a farla funzionare, ma quando proprio non ci sono versi, farla cadere... ci si fa male ma dopo un po si impara a prendere il bello ed a dimenticare il brutto di queste situazioni...
e comunque sono convinto che tutto sia legato a falsi pudori, incomprensioni e banalmente noia
lunedì 16 maggio 2011
venerdì 13 maggio 2011
Stupido
In una stanza una candela brucia lentamente
Mi avvicino ad essa
Vedo che poggia su dei fogli logori
Febbrilmente leggo la storia che mi raccontano
Parola dopo parola
Riga dopo riga
Pagina dopo pagina
Guidato da quelle parole sogno una vita
Prima l'oscuritá
Poi una scintilla
Ora una danza ipnotica che ruba lo sguardo e l'anima
Un sogno fatto realtà
Il vezzo della paura che tutto finisca...
Poi la luce piano piano si spegne
Un vento freddo allontana i fogli dala mie mani
Stupido, accarezzo la cera ancora calda e morbida
Stupido, l'ho lasciata spegnersi senza nemmeno degnarla di uno sguardo
Mi avvicino ad essa
Vedo che poggia su dei fogli logori
Febbrilmente leggo la storia che mi raccontano
Parola dopo parola
Riga dopo riga
Pagina dopo pagina
Guidato da quelle parole sogno una vita
Prima l'oscuritá
Poi una scintilla
Ora una danza ipnotica che ruba lo sguardo e l'anima
Un sogno fatto realtà
Il vezzo della paura che tutto finisca...
Poi la luce piano piano si spegne
Un vento freddo allontana i fogli dala mie mani
Stupido, accarezzo la cera ancora calda e morbida
Stupido, l'ho lasciata spegnersi senza nemmeno degnarla di uno sguardo
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martedì 10 maggio 2011
un tonno particolarmente arrabbiato per essere stato trifolato
allora oggi in pausa pranzo ho avuto un illuminazione... avevo voglia di un piatto di pasta un po particolare e visto che pranzavo da solo... mi sono dato all'inventiva estrema
un tonno particolarmente arrabbiato per essere stato trifolato (si come titolo della ricetta mi sembra azzeccato)
allora come fare
in un padellino ho soffritto della cipolla con qualche peperoncino in salamoia precedentemente lavato
ho poi scolato una scatoletta di tonno al naturale e l'ho aggiunto al soffritto con anche un pochino di acqua
ho poi aggiunto un po di salsa di pesce in sostituzione del sale o del dado
quando il tonno ha preso tutte le componenti del sughetto vi ho aggiunto un pochino di passata di pomodoro...
ho lasciato tutto sobbollire per qualche minuto, aggiungendo un pochino d'acqua per non bruciare tutto...
a metà ho aggiunto un paio di cucchiaini di prezzemolo essicato...
a fine cottura, ho aggiunto la pasta e saltata per qualche minuto nel padellino
un tonno particolarmente arrabbiato per essere stato trifolato (si come titolo della ricetta mi sembra azzeccato)
allora come fare
in un padellino ho soffritto della cipolla con qualche peperoncino in salamoia precedentemente lavato
ho poi scolato una scatoletta di tonno al naturale e l'ho aggiunto al soffritto con anche un pochino di acqua
ho poi aggiunto un po di salsa di pesce in sostituzione del sale o del dadoquando il tonno ha preso tutte le componenti del sughetto vi ho aggiunto un pochino di passata di pomodoro...
ho lasciato tutto sobbollire per qualche minuto, aggiungendo un pochino d'acqua per non bruciare tutto...
a metà ho aggiunto un paio di cucchiaini di prezzemolo essicato...
a fine cottura, ho aggiunto la pasta e saltata per qualche minuto nel padellino
pensieri, parole e tanta strada
ieri... lunga serata... pensieri, parole e tanta strada, ma partiamo dall'inizio, ieri, i programmi erano diversi, avrei dovuto vedere un amica, avrei dovuto risollevarle il morale, avremmo dovuto vederci un film...
niente di questo l'improbabilità già elevata del fine settimana passato ha raggiunto livelli impensabili, uscito dell'ufficio sono corso in pta genova e mi sono trovato con 2 amici a giocare a biliardo, l'amica era quella del film, ma l'amico è il mio socio... il suo ex... già durante il viaggio pensavo al dramma in cui mi sarei potuto trovare... liti... pianti... stridor di denti...
invece ci siamo trovati abbiamo insegnato alla ragazza a giocare a biliardo... e come al solito sono tornato a vincere... e in squadra avevo una ragazza che non aveva mai preso in mano la stecca... il mio socio dirà che mi ha lasciato vincere... se si? bè grazie ha fatto un gran bene alla mia autostima anche se ad un certo punto mi sembrava di giocare contro 2 persone :OP... comunque è stata una sola partita... poi, poi si cammina... abbiamo fame e decidiamo che una vecchia risotteria fa al caso nostro quindi la prendiamo lunga... talmente lunga che la troviamo chiusa da almeno qualche anno :OP così si passa all'idea del ristorante milanese... la quale idea passa guardando il menù... diciamo la parte destra del menù... i prezzi... così la mente passa per l'india ma è solo un volo... siamo 3 amici... per giunta con un passato in comune e cenare speziato a lume di candela... diciamo che non è una buona idea... così decido per la padellaccia... la pizza non è male... è un po troppo grossa ma fa piacere... la cena passa tranquilla tra frecciatine e discorsi leggeri... bella... divertente e rilassante... comunque la pizza è veramente enorme... così propongo una lunga passeggiata verso casa dell'unica donna del gruppo... si può fare ci piace l'idea... così si cammina... in una mezzora raggiungiamo casa sua tra chiacchiere aneddoti e scherzi... ma arrivati non ha voglia di andare a dormire... così allunghiamo il giro... arriviamo fino al teatro... ci rendiamo conto di quanto siamo diversi da molte delle persone che sono a rilassarsi li davanti... non è solo una questione di stile... in quello ieri sera eravamo effettivamente carenti... ma proprio di atteggiamento... sono stato tanto in mezzo alla gente con la puzza sotto il naso... li ho sempre ignorati dando più importanza a cose diverse dallo stile impeccabile e la pura immagine... così stiamo li per una mezz'oretta a discutere di come non siamo e come vogliamo essere... riaccompagniamo la nostra amica fino a casa .... poi col socio... bè continuiamo fino a casa sua... non è molto distante ma la passeggiata è piacevole... arrivati verso casa sua mi rimane solo da decidere se prendere i mezzi per tornare verso casa e finalmente dormire o continuare a camminare... continuo a camminare la strada per casa è lunga ma so di potercela fare e ho voglia di provare una strada nuova... così mi avvio per la strada che ho fatto decine di volte in macchina... solo che in un tratto non è più pedonale così decido di passare all'interno di un cantiere... non c'è la strada se non quella battuta dai bulldozer...nel mentre canto a squarciagola e mi rilasso, non sembra nemmeno milano, passo addirittura dentro un canalone... da li l'immagine dell'orma dell'orso nero... così arrivo fino a casa... mi rilasso e finalmente dormo... i sogni non sono dei migliori però.... bè è primavera e gli orsi si stanno svegliando... i passato ha bussato alla mia porta sta notte ma... diciamo che nel sonno sono stato abbastanza forte da riportar sulla retta via un pensiero... ora vi saluto...
niente di questo l'improbabilità già elevata del fine settimana passato ha raggiunto livelli impensabili, uscito dell'ufficio sono corso in pta genova e mi sono trovato con 2 amici a giocare a biliardo, l'amica era quella del film, ma l'amico è il mio socio... il suo ex... già durante il viaggio pensavo al dramma in cui mi sarei potuto trovare... liti... pianti... stridor di denti...invece ci siamo trovati abbiamo insegnato alla ragazza a giocare a biliardo... e come al solito sono tornato a vincere... e in squadra avevo una ragazza che non aveva mai preso in mano la stecca... il mio socio dirà che mi ha lasciato vincere... se si? bè grazie ha fatto un gran bene alla mia autostima anche se ad un certo punto mi sembrava di giocare contro 2 persone :OP... comunque è stata una sola partita... poi, poi si cammina... abbiamo fame e decidiamo che una vecchia risotteria fa al caso nostro quindi la prendiamo lunga... talmente lunga che la troviamo chiusa da almeno qualche anno :OP così si passa all'idea del ristorante milanese... la quale idea passa guardando il menù... diciamo la parte destra del menù... i prezzi... così la mente passa per l'india ma è solo un volo... siamo 3 amici... per giunta con un passato in comune e cenare speziato a lume di candela... diciamo che non è una buona idea... così decido per la padellaccia... la pizza non è male... è un po troppo grossa ma fa piacere... la cena passa tranquilla tra frecciatine e discorsi leggeri... bella... divertente e rilassante... comunque la pizza è veramente enorme... così propongo una lunga passeggiata verso casa dell'unica donna del gruppo... si può fare ci piace l'idea... così si cammina... in una mezzora raggiungiamo casa sua tra chiacchiere aneddoti e scherzi... ma arrivati non ha voglia di andare a dormire... così allunghiamo il giro... arriviamo fino al teatro... ci rendiamo conto di quanto siamo diversi da molte delle persone che sono a rilassarsi li davanti... non è solo una questione di stile... in quello ieri sera eravamo effettivamente carenti... ma proprio di atteggiamento... sono stato tanto in mezzo alla gente con la puzza sotto il naso... li ho sempre ignorati dando più importanza a cose diverse dallo stile impeccabile e la pura immagine... così stiamo li per una mezz'oretta a discutere di come non siamo e come vogliamo essere... riaccompagniamo la nostra amica fino a casa .... poi col socio... bè continuiamo fino a casa sua... non è molto distante ma la passeggiata è piacevole... arrivati verso casa sua mi rimane solo da decidere se prendere i mezzi per tornare verso casa e finalmente dormire o continuare a camminare... continuo a camminare la strada per casa è lunga ma so di potercela fare e ho voglia di provare una strada nuova... così mi avvio per la strada che ho fatto decine di volte in macchina... solo che in un tratto non è più pedonale così decido di passare all'interno di un cantiere... non c'è la strada se non quella battuta dai bulldozer...nel mentre canto a squarciagola e mi rilasso, non sembra nemmeno milano, passo addirittura dentro un canalone... da li l'immagine dell'orma dell'orso nero... così arrivo fino a casa... mi rilasso e finalmente dormo... i sogni non sono dei migliori però.... bè è primavera e gli orsi si stanno svegliando... i passato ha bussato alla mia porta sta notte ma... diciamo che nel sonno sono stato abbastanza forte da riportar sulla retta via un pensiero... ora vi saluto...
lunedì 9 maggio 2011
settimana a probabilità infinita
Allora... partiamo con lo stupore del finesettimana precedente... a partire dal fatto che mi si é materializzata la gente a cui pensavo, scopro che le maschere che porto con tanto orgoglio sono diventate trasparenti, rivedo una vecchia amica che disperavo di rivedere... la settimana che mi si pone innanzi sará paragonabile al fine settimana passato, inizierá con un vecchio film che non ho mai visto, proseguirá con l'apprendimento di nuovi modi per farmi del male... poi viaggieró con il mio albino cieco per lande che esistono solo nella mia mente e in quella dei miei amici e poi... poi mi aspetta un finesettimana... che speriamo sia improbabile come quello passato
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