mercoledì 25 maggio 2011

certe notti...

questo post un po per ringraziare la mia storia un po per ringraziare un amica...

un po perchè certe notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei...

ieri a parte la ricerca infruttuosa di una dannatissima fattura è stata una notte splendida...

si parte con il trovarsi con una vecchia amica, è stanca e nervosa ma ha un sacco di voglia di parlare e a me fa piacere, è divertente parlare con lei, ha sempre una visione molto particolare sul mondo e in questo periodo della mia vita particolare significa interessante, comunque si parte, si viaggia verso casa, li mi metto a cercare la dannata fattura ma poco dopo rinuncio... e insieme andiamo ad ammazzare locuste (tradotto ci mettiamo a giocare a gears of war)... aaaaaaaaaaaaaaaa quanto è bello rilassarsi in una sana iperviolenza uccidendo aggressori con un bel lancer(un mitragliatore che per baionetta ha una motosega)... tagliare in due una locusta (noto cattivo del suddetto gioco) o salvare un amico in estremis mentre dall'altro lato del divano partono battute tipo... "una mano no?" o " ma quello eri tu?" o "con calma si fa...." e nel mentre il con calma si riferisce ad una sventagliata di mitra....

comunque arrivati a buon punto decidiamo di andare a cena... andiamo all'atipica... è una locanda in stile famigliare anni 80... splendida si mangia bene ma... bé non è molto economica... comunque dopo esserci sparati la nostra cena iperproteica torniamo verso casa 4 chiacchiere si continua a cercare quella dannata fattura ma nulla non vuole riapparire... così ci nettiamo a chiacchierare di letteratura... che serata... le passo un libro e le consiglio due o tre autori... mi rendo conto di quanto io sia legato ad autori vetusti... però la chiacchierata è costruttiva e divertente... prosegue fin sulla porta di casa sua... ultime due chiacchiere una sigaretta... e via si torna verso casa...

li una cometa commenta dei miei motti... fa pacere e ne sono orgoglioso... le faccio notare che frasi come:

cerca ciò che ami o ti innamorerai di ciò che trovi...

o

Quando le mani sono occupate, il cuore è sereno

sono frasi che ho scoperto sul mio cammino sempre dopo... dopo il momento in cui ne avrei avuto bisogno

la saluto dandole la buona notte e passo ad un'altra epistola di rikle... mamma mia sembra ricalcata sul momento... sull'essere naturali e sul lasciarsi andare non dimenticandosi del mondo che ci grava sulle spalle... sembra difficile ma ha ragione basta solo liberarsi di falsi tabù o moralismi inutili o pensieri castranti...

la notte ha veramente del delirante, sarà stata la stanchezza il pensiero della fattura o le chiacchiere che mi giravano in testa... ho dormito male ma... non sono stanco... è stato una veglia sognante di 6 ore... ma non mi sento troppo stanco....




Certe notti fai un po' di cagnara
Che sentano che non cambierai piu'

lunedì 23 maggio 2011

notti di riflessione

fine settimana complesso questo, ho passato un sacco di tempo ai fornelli... prima per amici poi per genitori e in fine per me... mi sono reso anche conto che stavo facendo cazzate, cazzate semplici, mi prendo in giro da solo... ma con cose piccine... prima di tutto la palestra... poi la dieta e in fine il muovermi... piano piano un idea che mi vaga per la mente... ha deciso che dovessi sedermi e guardare il mondo scorrere... nulla di più sbagliato, io voglio essere una foglia nel vento...

ora sono qui in pausa pranzo di fronte a quello che resta di una notte di chiacchiere... un mezzo bicchiere di caffè
traggo due idee mentre nel lettore mp3 che mi grida nelle orecchie scorre la voce di una vecchia amica... e l'ennesima sigaretta fuma da sola nel posacenere... ora la casa è decente... non dico pulita ma almeno decente.... la mente corre, fermarla un attimo è come tentare di fermare un panzer che corre verso un baratro.... nessun problema salterò all'ultimo come indiana Jones :O)

ma torniamo alle notti di riflessione, ieri è stata una giornata dominata dalla calma e dalla tranquillità.... la mattina ho dormito sul tappeto per lasciare il divano a 2 amici... l'ospitalità prima di tutto... dicevo una giornata mooolto tranquilla forse addirittura troppo, ho passato la domenica sul divano... calmo tranquillo saltando dal PC al divano pensando a cosa avrei potuto leggermi... nulla in fine mi sono visto un vecchio film... il destino di un cavaliere... bel film divertente e io adoro la cavalleria... finché intorno alle due mi sono spostato verso il letto... in testa ancora l'idea di leggere così ho scavato nella mia libreria... volevo qualcosa su cui riflettere... così le dita hanno accarezzato prima le sinuosità mostruose dei libri di layman e barker poi si sono fermate per poco sulla magia di Shakespeare... passando per seneca e tornando a sun zu ed epicuro.... alla fine sono caduto tra le braccia di un vecchio libro regalatomi da un amico.... si ... è venuto il momento di leggerlo... grazie ancora simo... lettere ad un giovane poeta... di Rilke... ho letto le prime due epistole e mi sono perso nelle parole di una persona saggia... prima di voler guardare fuori bisogna saper scavare dentro se stessi... prima di imbracciare le armi dell'amore dell'odio e della passione bisogna assolutamente sapere che forma anno... anni di pensieri non mi hanno mai portato a scoprire come usare le parole in modo efficiente a descrivere ciò che provo dentro.... e poi la domanda più importante di tutte.... hai davvero BISOGNO di scrivere? la risposta è meno ovvia di quello che pensavo, io scrivo da quando un vecchio amico mi ha insegnato che l'odio che avevo dentro così come l'amore e la violenza potevo riporla su un foglio, come un vecchio incantesimo vincolato ad una pagina... per poi riportarlo in vita ogni volta che avessi voluto...

ora posso dire... si io DEVO scrivere... non è stata la passione di un attimo ad accendermi la voglia di farlo ma una fiammella alle volte piccina alle volte enorme a farmi continuare a metterla sulla carta...

ma una cosa posso dire... dopo anni che scrivo che vivo, che recito, che indosso maschere, che gioco, che sogno.... lo faccio per me... non per un pubblico... a meno che il mio pubblico sia solo io... se ad altri piace... bè buon per loro o per voi :OP

venerdì 20 maggio 2011

un giorno in più

oggi il risveglio è stato duro... la guerra contro la cucina ieri mi ha stremato ed era solo la prima battaglia... la prima di una sequenza che deve terminare questo pomeriggio/sera... sono entrato sul campo... deciso a cambiare la geografia del luogo... nulla mi convinceva e il caos era fin troppo preponderante nel campo di battaglia... così mi accendo una sigaretta e sbuffo il fumo in faccia al nemico... sfidandolo... decido che per cominciare monterò una nuova mensola... aiutando il mio nemico... gli strumenti sono già in giro quindi... posso agire in modo veloce, nel giro di qualche minuto la mensola è tassellata alla parete... ancora qualche secondo e viene popolata dai libri che occupavano la dispensa...

svuoto un cassetto che saddio perchè era pieno di sacchetti... e sposto le tovaglie e gli stracci puliti in una zona più consona ok la libreria dispensa ora va riorganizzata...

piano terra vino

primo piano birra e thè ingombranti

secondo spezie

terzo thè

quarto cazzate

poi passo ad aggredire lo sporco sulla cucina e sui mobili

poi pausa... poi mi addormento... cazzo sono le 8:15 devo andare in ufficiooooo

ok siamo arrivati ad ora :OP

giovedì 19 maggio 2011

i problemi insormontabili sono solo granelli di sabbia guardati da troppo vicino

sono quasi le tre del mattino e domani dovrò andare in ufficio ed essere operativo... ce la posso fare... ho passato le due ore precedenti alla stesura di questo post a spiegare ad una persona meravigliosa come e perchè lo sia, mentre lei... si sentiva abbattuta dalla vita

adesso io non mi arrogo il diritto di sedere su nessun picco e di guardare dall'alto in basso nessuno, ho avuto la mia vita, con problemi grandi e piccoli e me la sono sempre scavata, sarà un dono ma io posso dirmi un uomo tutto sommato felice e tranquillo, c'è sempre la nuova cazzata che vorrei o ogni tanto un momento in cui mi sento solo e abbandonato dal mondo ma quasi sempre la cazzata diventa una vera e propria cazzata al che la ignoro o il mio io mi piglia a schiaffi e mi ricorda che ho migliaia di amici e spesso mi sono più vicini di quanto io stesso immagini...

ma dalla mia vita ho imparato il titolo di questo post, sia per un insegnate delle superiori che mi ha insegnato a scomporre i problemi, sia perchè ho avuto sempre una famiglia eccezionale alle spalle, io esco da qualunque problema, magari non sempre a testa alta, magari non sempre intonso ma ne esco sempre

adesso mi chiedo perchè persone eccezionali che traboccano bontà da ogni poro non riescano a credere a quelle cose che io ho imparato

una risposta semplice e banale potrebbe essere il semplice fatto che non sono capace a spiegare le cose

un altra che finchè non passi in mezzo al fuoco non sai che ti brucia

si mi sono detto felice... è vero ma perchè è vero io sono un uomo felice, felice di stare al mondo e alle volte felice di avere qualche problema

sarò cretino? chi mai è felice di avere problemi? io! se ho un problema lo studio tento di capirlo lo approcci da punti di vista diversi e lo faccio parte di me... lo risolvo conscio di esserci riuscito, in un modo o nell'altro qualunque problema mi renderà una persona migliore e perchè allora non esserne felice

parecchio tempo fa quando ancora ero un pischellino che voleva sapere di tutto tra le prime cose che ho incontrato è stato un libricino stupendo di epicuro con gli aforismi e la sua mitica lettera alla felicità, ricordo di non averlo capito dall'inizio di averci messo un secolo a digerirlo e che quando finalmente ho iniziato a capirci qualcosa la mia attenzione si era spostata ad altro ma le 2 cose che mi ricordo sono il discorso sulla morte che mi ha aiutato un sacco e quello di cui vi parlavo qualche post fa sul fatto delle necessità...

non so se sia stato anche il povero epicuro o sun zu o musashi o shakespeare o lo zen o la gente che ho conosciuto ma io vado avanti e possibilmente, come mi disse un sacco di anni fa mio cugino, sorrido

e ogni giorno tento di essere felice, fosse anche solo per metterla in culo alla tristezza

ora però è proprio tardi e vi auguro buona notte con un sorriso

se vi chiedete perchè come immagine ho messo un nodo è perchè è l'immagine di un qualunque problema...


non esistono nodi che non si possono sciogliere

martedì 17 maggio 2011

solo 10 minuti

ho solo 10 minuti, sto cucinando, giocando al pc, cercando cose... e bhè scrivendo il blog, che cosa ho da dirvi oggi rispetto a ieri? poco in fondo se non che ho deciso di cambiare ancora registro.... o meglio, di tornare al registro che mi ero prefissato all'origine, essere me stesso in qualunque situazione... a vederla bene non mi sono discostato tanto da questa cosa nel periodo passato però qualche appunto me lo posso fare...

negli anni passati sono stato additato come quello che prova a fare peter pan, quello che parla anche coi muri, quello che si butta a capofitto quello che non fa un cazzo, quello sciatto... ecc ecc bè è vero sono tutti lati del mio carattere... sono modi del mio essere o maschere che indosso a piacimento... come dicevo qualche post fa ormai la maschera che più si avvicina al mio io è il matto... e... non so in questi giorni mi sembrava di averla vista cadere, ma non in modo bello rivelando me stesso, ma rompersi rompendo anche ci la portava, non vi preoccupate ora penso che con qualche colpo di colla sia riuscito a rimetterla insieme... nessun problema... sarà un bel guazzabuglio tra me e la maschera ma dovrebbe star su per un bel pò ora...

per altro stay tuned...