mamma mia che orco oggi....
sono uscito dall'ufficio...
mi sono fatto un bel pisolo....
al risveglio...
un morso di pane secco con la cipolla...
poi... 3 uova.... sode....
a alla fine... mezzo bosco di funghi...
mamma mia se mi sento un orco
martedì 31 maggio 2011
lunedì 30 maggio 2011
il relax prima della festa
dopo una lunga giornata, condita di cazziatoni inutili e lavori doppi mi siedo e mi rilasso... poche parole su un sito mi ricordano che quella vecchia splendida troia della mia città sa ancora usare il cervello...
così per qualche minuto festeggio a modo mio... salgo in cucina, tiro fuori un kilo di ciliege... con calma una a una le mondo, piano le pulisco con la calma che va data alle cose che hanno un antica saggezza... un nocciolo alla volta... non mi sogno nemmeno di mangiarne una... sarebbe una mancanza di rispetto... così piano lentamente le dispongo ormai pulite in due vasi... le ricopro di zucchero e le metto a prendere il sole... fra una settimana il prossimo passo con l'aggiunta di alcool... poi fra due mesi... con la calma delle cose buone... il mio primo liquore sarà pronto....
ed ora... mi butto sul divano per una mezzora.... una signora dalla voce calda e profonda mi accompagnerà in questo momento di riposo
e poi ... bè... alla fine abbiamo vinto
giuliano... so che non leggerai mai queste 2 righe... ma ti prego... tratta con i guanti di velluto questa vecchia splendida troia che ti abbiamo messo in mano
così per qualche minuto festeggio a modo mio... salgo in cucina, tiro fuori un kilo di ciliege... con calma una a una le mondo, piano le pulisco con la calma che va data alle cose che hanno un antica saggezza... un nocciolo alla volta... non mi sogno nemmeno di mangiarne una... sarebbe una mancanza di rispetto... così piano lentamente le dispongo ormai pulite in due vasi... le ricopro di zucchero e le metto a prendere il sole... fra una settimana il prossimo passo con l'aggiunta di alcool... poi fra due mesi... con la calma delle cose buone... il mio primo liquore sarà pronto....
ed ora... mi butto sul divano per una mezzora.... una signora dalla voce calda e profonda mi accompagnerà in questo momento di riposo
e poi ... bè... alla fine abbiamo vinto
giuliano... so che non leggerai mai queste 2 righe... ma ti prego... tratta con i guanti di velluto questa vecchia splendida troia che ti abbiamo messo in mano
venerdì 27 maggio 2011
Mancala, blues e un mare di chiacchiere
una splendida serata... come ogni serata passata con una persona che apprezzo e da cui mi sento apprezzato...
è partita con una calma... rilassante... prima mi sono tagliato i capelli dal cinese... poi la decisione che per cena avrei preparato il gaspacho... poi la spesa... trovare 3 simpatiche piantine con cui dare un po di verde a casa mia... bè semplice salvia timo e rosmarino :OP

poi casa mi sono prima messo a cucinare poi buttato sul divano a luci spente a assaporare della musica... il cantante non era un gran che ma la chitarra poteva andare... comunque con lenta mollezza lascio il divano, e mi appresto ad una doccia ristorante... calma... fresca... mio dio quanto ne avevo bisogno, comunque alle 9 arriva la mia compagna per la serata... ci mettiamo subito a chiacchierare di chitarristi e musica poi... con calma imbracciamo la mancala... uno dei più antichi giochi al mondo... con clapton che ci regala dello splendido blues e la mente rilassata sono imbattibile...
ma si procede ascoltando musica dicendo stupidate... e giocando... questa volta a cathedral...
non è stata una serata carica di significati ma sicuramente carica di amicizia parole e magia
è partita con una calma... rilassante... prima mi sono tagliato i capelli dal cinese... poi la decisione che per cena avrei preparato il gaspacho... poi la spesa... trovare 3 simpatiche piantine con cui dare un po di verde a casa mia... bè semplice salvia timo e rosmarino :OP

poi casa mi sono prima messo a cucinare poi buttato sul divano a luci spente a assaporare della musica... il cantante non era un gran che ma la chitarra poteva andare... comunque con lenta mollezza lascio il divano, e mi appresto ad una doccia ristorante... calma... fresca... mio dio quanto ne avevo bisogno, comunque alle 9 arriva la mia compagna per la serata... ci mettiamo subito a chiacchierare di chitarristi e musica poi... con calma imbracciamo la mancala... uno dei più antichi giochi al mondo... con clapton che ci regala dello splendido blues e la mente rilassata sono imbattibile...
ma si procede ascoltando musica dicendo stupidate... e giocando... questa volta a cathedral...non è stata una serata carica di significati ma sicuramente carica di amicizia parole e magia
mercoledì 25 maggio 2011
certe notti...
questo post un po per ringraziare la mia storia un po per ringraziare un amica...un po perchè certe notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei...
ieri a parte la ricerca infruttuosa di una dannatissima fattura è stata una notte splendida...
si parte con il trovarsi con una vecchia amica, è stanca e nervosa ma ha un sacco di voglia di parlare e a me fa piacere, è divertente parlare con lei, ha sempre una visione molto particolare sul mondo e in questo periodo della mia vita particolare significa interessante, comunque si parte, si viaggia verso casa, li mi metto a cercare la dannata fattura ma poco dopo rinuncio... e insieme andiamo ad ammazzare locuste (tradotto ci mettiamo a giocare a gears of war)... aaaaaaaaaaaaaaaa quanto è bello rilassarsi in una sana iperviolenza uccidendo aggressori con un bel lancer(un mitragliatore che per baionetta ha una motosega)... tagliare in due una locusta (noto cattivo del suddetto gioco) o salvare un amico in estremis mentre dall'altro lato del divano partono battute tipo... "una mano no?" o " ma quello eri tu?" o "con calma si fa...." e nel mentre il con calma si riferisce ad una sventagliata di mitra....
comunque arrivati a buon punto decidiamo di andare a cena... andiamo all'atipica... è una locanda in stile famigliare anni 80... splendida si mangia bene ma... bé non è molto economica... comunque dopo esserci sparati la nostra cena iperproteica torniamo verso casa 4 chiacchiere si continua a cercare quella dannata fattura ma nulla non vuole riapparire... così ci nettiamo a chiacchierare di letteratura... che serata... le passo un libro e le consiglio due o tre autori... mi rendo conto di quanto io sia legato ad autori vetusti... però la chiacchierata è costruttiva e divertente... prosegue fin sulla porta di casa sua... ultime due chiacchiere una sigaretta... e via si torna verso casa...
li una cometa commenta dei miei motti... fa pacere e ne sono orgoglioso... le faccio notare che frasi come:
cerca ciò che ami o ti innamorerai di ciò che trovi...
o
Quando le mani sono occupate, il cuore è sereno
sono frasi che ho scoperto sul mio cammino sempre dopo... dopo il momento in cui ne avrei avuto bisogno
la saluto dandole la buona notte e passo ad un'altra epistola di rikle... mamma mia sembra ricalcata sul momento... sull'essere naturali e sul lasciarsi andare non dimenticandosi del mondo che ci grava sulle spalle... sembra difficile ma ha ragione basta solo liberarsi di falsi tabù o moralismi inutili o pensieri castranti...
la notte ha veramente del delirante, sarà stata la stanchezza il pensiero della fattura o le chiacchiere che mi giravano in testa... ho dormito male ma... non sono stanco... è stato una veglia sognante di 6 ore... ma non mi sento troppo stanco....
Certe notti fai un po' di cagnara
Che sentano che non cambierai piu'
lunedì 23 maggio 2011
notti di riflessione
fine settimana complesso questo, ho passato un sacco di tempo ai fornelli... prima per amici poi per genitori e in fine per me... mi sono reso anche conto che stavo facendo cazzate, cazzate semplici, mi prendo in giro da solo... ma con cose piccine... prima di tutto la palestra... poi la dieta e in fine il muovermi... piano piano un idea che mi vaga per la mente... ha deciso che dovessi sedermi e guardare il mondo scorrere... nulla di più sbagliato, io voglio essere una foglia nel vento...ora sono qui in pausa pranzo di fronte a quello che resta di una notte di chiacchiere... un mezzo bicchiere di caffè
traggo due idee mentre nel lettore mp3 che mi grida nelle orecchie scorre la voce di una vecchia amica... e l'ennesima sigaretta fuma da sola nel posacenere... ora la casa è decente... non dico pulita ma almeno decente.... la mente corre, fermarla un attimo è come tentare di fermare un panzer che corre verso un baratro.... nessun problema salterò all'ultimo come indiana Jones :O)
ma torniamo alle notti di riflessione, ieri è stata una giornata dominata dalla calma e dalla tranquillità.... la mattina ho dormito sul tappeto per lasciare il divano a 2 amici... l'ospitalità prima di tutto... dicevo una giornata mooolto tranquilla forse addirittura troppo, ho passato la domenica sul divano... calmo tranquillo saltando dal PC al divano pensando a cosa avrei potuto leggermi... nulla in fine mi sono visto un vecchio film... il destino di un cavaliere... bel film divertente e io adoro la cavalleria... finché intorno alle due mi sono spostato verso il letto... in testa ancora l'idea di leggere così ho scavato nella mia libreria... volevo qualcosa su cui riflettere... così le dita hanno accarezzato prima le sinuosità mostruose dei libri di layman e barker poi si sono fermate per poco sulla magia di Shakespeare... passando per seneca e tornando a sun zu ed epicuro.... alla fine sono caduto tra le braccia di un vecchio libro regalatomi da un amico.... si ... è venuto il momento di leggerlo... grazie ancora simo... lettere ad un giovane poeta... di Rilke... ho letto le prime due epistole e mi sono perso nelle parole di una persona saggia... prima di voler guardare fuori bisogna saper scavare dentro se stessi... prima di imbracciare le armi dell'amore dell'odio e della passione bisogna assolutamente sapere che forma anno... anni di pensieri non mi hanno mai portato a scoprire come usare le parole in modo efficiente a descrivere ciò che provo dentro.... e poi la domanda più importante di tutte.... hai davvero BISOGNO di scrivere? la risposta è meno ovvia di quello che pensavo, io scrivo da quando un vecchio amico mi ha insegnato che l'odio che avevo dentro così come l'amore e la violenza potevo riporla su un foglio, come un vecchio incantesimo vincolato ad una pagina... per poi riportarlo in vita ogni volta che avessi voluto...
ora posso dire... si io DEVO scrivere... non è stata la passione di un attimo ad accendermi la voglia di farlo ma una fiammella alle volte piccina alle volte enorme a farmi continuare a metterla sulla carta...
ma una cosa posso dire... dopo anni che scrivo che vivo, che recito, che indosso maschere, che gioco, che sogno.... lo faccio per me... non per un pubblico... a meno che il mio pubblico sia solo io... se ad altri piace... bè buon per loro o per voi :OP
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